Tante riflessioni ma soprattutto tanta passione ed tanto entusiasmo
sono stati i protagonisti della Conferenza Nazionale eTwinning 2012 che
si è tenuta a Roma dal 10 all'11 dicembre in occasione della consegna
dei Premi Nazionali eTwinning 2012.
L'Unità Nazionale, coordinata
da Donatella Nucci , anche quest'anno ha premiato i migliori progetti
che hanno preso vita sulla piattaforma dando la parola ai protagonisti
degli stessi per far condividere le loro esperienze di lavoro con gli eTwinners accorsi alla
conferenza. Fiora
Imberciadori, coordinatrice dell'Agenzia Nazionale Socrates, moderatrice
della seconda giornata di lavori, pone nei suoi interventi
l'attenzione sulla centralità della progettazione didattica per
competenze, proponendo un ripensamento ("Re-thinking education" promosso
dalla Commissione europea) dell'azione educativa al fine di mirare allo
sviluppo delle competenze necessarie al mondo del lavoro futuro dei
nostri ragazzi e alla formazione professionale dei docenti che, in un
momento di grandi cambiamenti nelle metodologie didattiche e nell'approccio al sapere, si sentono non preparati e non
adeguatamente supportati.
Invita quindi a riflettere su come le
tecnologie possano essere utili alla creazione di ambienti di
apprendimento arricchenti e adatti ad un nuovo modo di "fare" scuola .
In
questo nuovo modo di fare scuola si punta allo sviluppo di quelle che
sono le otto competenze evidenziate a Lisbona, come "imparare a
imparare" e "imprenditorialità" . Sono, quindi, gli alunni gli artefici del
loro sapere, prendendo parte alla costruzione del loro percorso di
apprendimento, lavorando insieme, facendo
proposte, motivando le loro scelte. Si punta anche allo sviluppo
della competenza digitale e della comunicazione, sia nella lingua madre
che nelle diverse lingue straniere in modo tale che la comunicazione
sia fondamentalmente non perfetta ma efficace e...divertente, creativa,
motivante.
Allora eTwinning è tutto questo.
L'interdisciplinarietà,
sottolinea la Imberciadori, è una parola superflua per gli eTwinners;
tutti i saperi sono sempre stati collegati nei progetti proposti, le
discipline non sono mai state considerate distinte ma un tutt'uno che
viaggia a braccetto, così come viaggiano a braccetto gli eTwinners che
lavorano insieme, sia nella stessa scuola che a migliaia di chilometri
di distanza e che ogni anno si incontrano nelle tante conferenze
proposte dall'Unità Nazionale e che soprattutto si incontrano da amici.
Donatella Nucci conclude, infatti, che eTwinning è
una grande comunità dove le ricchezze delle competenze dei docenti dei
vari progetti (e degli school teams che ultimamente si sono attivati in
progetti della stessa scuola), ma anche dei docenti che quotidianamente
chattano nelle sale insegnanti proposte dalla piattaforma conducono, tramite la comunicazione e lo scambio di idee, ad un arricchimento di tutti con evidente ricaduta sugli alunni.
E
allora, da parte mia maestra blogger entrata in questo fantastico
mondo che mi ha arricchita e fortemente motivata e ha fortemente
motivato i miei studenti al "gusto" per il sapere, grazie eTwinning !